City Green LightEnergy & Smart City
Sistematizzazione dell’innovazione, Gestione dello scouting

Un solo ambiente per gestire scouting, idee e sperimentazioni

La piattaforma che dà struttura all’innovazione di un’azienda in forte crescita

Settore
Energy & Smart City
Dimensione
Grande
Durata
In corso
Il contesto

City Green Light è una ESCO con sede a Vicenza e operatività su tutto il territorio nazionale. Progetta e gestisce illuminazione pubblica e servizi smart city per la pubblica amministrazione: sensoristica, smart parking, gestione degli impianti sul territorio.

Negli ultimi anni l’azienda è cresciuta molto sul fatturato, con un core business fatto di gare pubbliche pluriennali. L’innovazione era affidata a un team di due persone, che già faceva scouting e sperimentazioni, ma senza un ambiente comune dove tenerne traccia.

L’esigenza di innovazione

Le informazioni sull’innovazione erano sparse: startup conosciute, bisogni delle business unit, idee interne e sperimentazioni vivevano in file, mail e conversazioni separate.

Serviva un unico ambiente dove far confluire tutto: mappare i bisogni, raccogliere e classificare le startup, gestire lo scouting e seguirne l’avanzamento fino alla sperimentazione. Un punto di riferimento che rendesse il processo ripetibile e misurabile, invece di ripartire da zero a ogni iniziativa.

La soluzione

City Green Light ha adottato blendX, la piattaforma di innovation management che consente di gestire i processi di innovazione end-to-end. Il lavoro si è mosso su due piani: la mappatura dei bisogni e lo scouting delle soluzioni.

Dalle interviste alle business unit sono stati raccolti e classificati gli innovation need, poi tradotti in un portfolio di tre challenge prioritarie: valorizzazione dei dati con analytics e AI, gestione smart degli edifici, engagement e retention delle persone.

Su questa base la piattaforma ha strutturato lo scouting: import del database startup, con arricchimento dei dati e classificazione per ogni challenge; costruzione di un portfolio di startup navigabile, con schede, note e criteri di rilevanza; passaggio dal portfolio alla long list, fino alla short list delle realtà da ingaggiare; gestione della fase di sperimentazione, dai tavoli di lavoro del bootcamp fino alle prime ipotesi di PoC.

La piattaforma ospita anche un modulo di idea management, previsto per raccogliere le proposte di innovazione dei dipendenti e alimentare la challenge sull’engagement interno.

Il metodo

Learn

  • Raccolta e classificazione degli innovation need delle business unit
  • Mappatura degli asset e delle sperimentazioni già presenti in azienda
  • Analisi del panorama startup rilevante per le challenge

Design

  • Definizione del portfolio di challenge prioritarie
  • Impostazione dei criteri di scouting e di classificazione delle startup
  • Configurazione del portfolio startup per challenge

Execute

  • Popolamento del portfolio con import automatico e curation dei dati
  • Selezione della short list e ingaggio delle realtà individuate
  • Gestione del bootcamp e delle ipotesi di PoC dentro la piattaforma
I risultati
  • Un unico ambiente in cui bisogni, startup e sperimentazioni sono raccolti e consultabili
  • Un portfolio di tre challenge costruito a partire dai bisogni reali delle business unit
  • Oltre 90 startup mappate e classificate per challenge
  • Percorso di scouting tracciato dal portfolio alla short list, fino al bootcamp e alle prime ipotesi di PoC
  • Una base pronta per estendere il processo all’idea management interno e al monitoraggio delle iniziative
blendX

Vuoi dare struttura all’innovazione della tua azienda?

Richiedi una demo: ti mostriamo come bisogni, startup e sperimentazioni convivono in un unico ambiente.

Prenota demo